martedì 20 maggio 2014

Vecchi amori tornano


Sembra un post romantico? No davvero, dal titolo vi sembra romantico? Il giorno che vi ammorberò con le mie storie di cuore, sentitevi liberi di reclamare quei famosi 10€!

Fortunatamente per voi (e per il mio portafogli) non sto parlando di storie amorose, bensì del nostro adorato Android, con particolare focus sul modding. 
Eh sì, perché, ricordate qualche post fa, quando rompevo dicendo che Paranoid Android è un ottimo software (come se i modders già non lo sapessero)? I più attenti (o quelli che furbamente hanno aperto il link) avranno notato che avevo iniziato il post con questa frase:
Per chi mi conosce un pelo, sa che sono uno Slim-lover
Slim-lover, vecchi amori tornano, tradimenti a colpi di flash e storie di cuore; prima di reclamare i 10€, sappiate che è tutto platonico, quindi non vale.
Scherzi a parte, avevo tanto elogiato la Paranoid e, badate, non ho di certo cambiato idea, il codice fresco è una garanzia dal team, eppure c'è stato qualcosa di forte che mi ha trascinato via da AOSPA e mi ha fatto tornare tra le braccia di SlimROM
Non starò di certo ad elencarvi quali sono le feature delle SlimKAT che mi han- ed invece lo faccio, altrimenti come arrivo a fine pagina?

Stabilità. Non un crash, non un impuntamento, non un freeze. Certo, con 4 core che lavorano all'unisono è facile a dirsi, eppure non è così semplice ottenere un risultato del genere.
Personalizzazione. Anche se in questo ultimo periodo sono stato piuttosto lontano dalle personalizzazioni (tant'è che ho usato per mesi una Google Play Edition), la SlimKAT ha quelle giuste per me, non tante, ma non sono troppo poche, sono il giusto.
Battery-life. Il fiore all'occhiello di questo software. Compilazione del kernel tramite flag -O2, GCC Linaro 4.6, il tutto per garantire le 5 ore di screen-on su 23-30 di scarica totale che mancavano alla Paranoid.
Smoothness. Scusatemi se uso ancora una volta un vocabolo anglofono per indicare una feature (e ri-daje), ma è quello che calza maggiormente. Sì perché fluido non rende bene, come non rende bene veloce, né tanto meno leggero, perché smooth è l'unione di queste tre parole. Lo scaling delle animazioni, la semplicità col quale, attraverso lo SlimRecent si passa da un'app ad un'altra e la reattività di tutto il sistema sono un must per le Slim.
Fresh Code. Ricordate l'articolo del kangare? Sì, parlo ancora di quello della Paranoid, le Slim rientrano in quella categoria di ROM che apportano codice nuovo non "copiato" da altre ROM, per cui è un surplus del quale io tengo conto davvero tanto.

Posso continuare ancora se preferite, ma molto probabilmente siete saltati dalla voce "stabilità" direttamente a questa riga e, ammettetelo, siete impellenti di provare la 5.x della Slim!

Ecco un wallpaper che ho creato io kangando quello ufficiale della SlimKAT


Ma tante pippe e ancora non vi ho detto perché ho abbandonato AOSPA?
Non c'è un motivo univoco vero e proprio, purtroppo AOSPA ha la dicitura beta nel proprio software e ce l'ha per un motivo: perché è in beta! Il che non è una cosa negativa, tutt'altro, il lavoro è molto certosino ed innovativo ed il codice immesso ha bisogno di essere testato e provato più volte per renderlo sempre più leggero e performante.
Purtroppo al momento, sebbene le core-apps ed i servizi base siano stabili, le altre feature, quali Peek ed Hover in primis, consumano davvero tanto e non di rado il sistema crasha. 

Per l'uso che ne faccio io, insomma, Paranoid non è il software migliore, non di sicuro sul Moto G. Tant'è che, sebbene abbia cambiato ROM sul telefono, non ho ancora rimosso la Paranoid dal Nexus 7 e neanche lo farò, considerando che è un device da testing ed al momento la ROM che più affascina la mia curiosità, è proprio AOSPA!

Insomma, io lo spunto ve l'ho dato, AOSPA è sicuramente un'ottimo firmware e vale la pena di provarlo anche solo per Peek, ma le Slim son le Slim e se ancora non le conoscevate, andate a presentarvi e a fare un salto in quella che io ritengo essere la miglior custom ROM dell'intero parco!

slimroms.net